Trattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a r inite o sinusite.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Il medicinale non deve essere utilizzato: in pazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in pazienti con elevata pressione intraoculare, in particolare in presenza di glaucoma ad angolo stretto; in pazienti con infiammazione "secca" dell a mucosa nasale (Rinite secca ); nei bambini di eta' inferiore a 12 anni; dopo ipofisectomia transfenoidale o altro intervento chirurgico transnasale / transorale con esposizione della dura madre; in pazienti i n cura con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) o che hanno utilizzato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, o in pazienti che assumono altri prodotti medicinali con potenziale effetto ipertensivo; in pazienti con rinite atrofica o vasomotoria
POSOLOGIA:
Per uso nasale.
Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un'erogazione in ciascuna narice non piu' di tre volte al giorno.
Questo medicinale deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione m edica.
Per ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da più di una persona e il beccuccio deve esse re pulito dopo ogni uso.
Bambini: controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.
Anziani: stesso dosaggio degli adulti.
CONSERVAZIONE:
Non conservare al di sopra di 25 gradi C.
AVVERTENZE:
La xilometazolina deve essere somministrata con cautela in pazienti co n marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche.
L'uso di sostanze d i questo tipo può causare in tali pazienti una serie di disturbi, qua li insonnia, vertigini, tremori, aritmia o rialzo pressorio.
E' necessaria particolare cautela in caso di pazienti affetti da patologie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo o diabete, come anche in caso di pazienti con ipertrofia prostatica e feocromocitoma.
In caso di trattamento prolungato con xilometazolina, con la sospensione della terapia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e dell 'edema della membrana mucosa.
In questi casi, può trattarsi anche del cosiddetto fenomeno di "rebound" causato dal medicinale stesso, che progredisce fino all'edema cronico e all'atrofia della mucosa nasale (R inite medicamentosa e Rinite secca).
Per evitare ciò, la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.
Le infiammazioni nasali e paranasali di origine batterica devono essere trattate in maniera appropriata.
Per il trattamento della rinite allergica, questo prodotto può essere usato solo temporaneamente come terapia di supporto.